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sabato 25 gennaio 2014

IMMIGRAZIONE CLANDESTINA E' SEMPRE REATO (PER ORA). A GIUDIZIO DUE FRATELLI IMPRENDITORI E DUE STRANIERI PER FALSE PROMESSE DI LAVORO

 Continua il contrasto al reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina tramite datori di lavoro che promettevano falsamente un lavoro agli stranieri, attraverso
l’ottenimento di un regolare visto di ingresso; una volta giunti in Italia gli extracomunitari non venivano assunti. Si tratta di Domenico  e Andrea Del Fosco, di  50 e 33 anni di Avezzano, di Rachid Badroui di 34 anni e Mohammed Kardad di 32 entrambi marocchini.

Tutti sono ritenuti responsabili del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina per aver, in concorso tra loro, in violazione della normativa relativa all’ingresso in Italia, fatto entrare nel nostro territorio, alcuni cittadini stranieri, asserendo falsamente che sarebbero stati assunti presso l’omonima azienda agricola dei Del Fosco, i quali rispondono pure di falsità ideologica, avendo illegalmente attestato l’assunzione a chiamata diretta.

Gli imprenditori agricoli, nell’anno 2011, presentarono ben 71 istanze di nulla osta per quei flussi migratori ma ne ebbero concessi solo 12, procedendo solo a 2 assunzioni. Infatti, praticamente nessuno dei beneficiari, risultava essere entrato in Italia dopo aver richiesto ed ottenuto il titolo autorizzatorio.


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