Cagliostro per LAquilaNews
'Repubblica' è il giornale della sinistra radical chic, degli intellettuali buoni in servizio permanente effettivo (quelli cattivi, pochi,stanno dall'altra parte), delle 'persone intelligenti', è l' 'house organ' della borghesia 'illuminata' che ha gestito da sempre questa città, anche dopo il terremoto coi risultati che tutti abbiamo sotto gli occhi.
Certo né Massimo Cialente, né la zarina Stefania, né l'uomo forte democrat Giovanni Lolli, si aspettavano una cosa del genere. Passi per i media berlusconiani, passi per il TG1, passi per 'Il Fatto Quotidiano' che spara a palle incatenate sul Pd ogni giorno, passi per il 'Sole24Ore' giornale di Confindustria (come ha voluto sottolineare l'assessore Pietro Di Stefano in perfetto stile veterocomunista), passi per tutto questo, ma da 'Repubblica' chi se lo sarebbe mai aspettato nel 'maso chiuso' di Cialente?
Non sappiamo a questo punto se il sindaco ritirerà o meno le proprie dimissioni e se le sue decisioni, in un senso o nell'altro, saranno un bene o un male per la città. Non abbiamo la sfera di cristallo né la presunzione di capire i pensieri insondabili del sindaco. Ma una cosa è chiara. La sinistra 'che conta' sembra aver mollato Cialente. Se il sindaco ci ripensa, non sarà facile per lui andare avanti. Nulla, insomma, sarà più come prima.

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