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giovedì 20 giugno 2013

NOTIZIARIO. SPIAGGE, ACCESSO LIBERO A CANI E GATTI. AVEZZANO, PARTO INDOLORE GRATIS

L’AQUILA-Presentata in Consiglio regionale la proposta di legge sull' “accesso alle spiagge degli animali di affezione".La proposta è tra le prime in Italia, e consentirà un più libero accesso di cani e gatti alle spiagge, al fine, da un lato, di agevolare i possessori di tali
animali, con un incremento della attività turistica, e dall'altro di contrastare il ben noto e triste fenomeno dell'abbandono di animali domestici durante il periodo estivo, che, oltre ad essere una pratica incivile, è causa anche di molti incidenti. I Comuni e i gestori degli stabilimenti potranno pretendere il certificato di vaccinazione degli animali.

CANI ANTIVELENO NEI PARCHI, SI' DELL’EUROPA. MARIANELLA: “ IL PROGETTO FUNZIONA”

L'AQUILA-Nel sito ufficiale del Programma Life della Commissione Europea (http://ec.europa.eu/environment/life/), in evidenza tra le news del mese, risalta un articolo dal titolo "Life Project removes 30 poison threats from italian national park" (Progetto Life rimuove 30 esche avvelenate da un parco nazionale italiano). Il titolo fa riferimento ai successi recentemente registrati dai Nuclei Cinofili Antiveleno formatesi nell'ambito del progetto "ANTIDOTO", di cui il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e' beneficiario coordinatore,
Guardia cinofila del Parco
nel territorio del Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise. Nell'articolo si parla diffusamente del progetto, delle caratteristiche e delle abilita' dei cani antiveleno e delle specie a rischio d'estinzione. Per il direttore dell'Ente Parco, Marcello Maranella, l'articolo costituisce "un ulteriore ed

DONATORI DI SANGUE, SABATO IL GEMELLAGGIO TRA LE SEZIONI DI PAGANICA E GRASSANO

L’AQUILA-Sabato 22 giugno alle ore 18, nella sala Civica di Paganica, si svolgerà la cerimonia di gemellaggio tra la sezione  donatori di sangue del Vas Paganica e la sezione Fidas di Grassano (Matera). Un progetto maturato già nei primissimi giorni dopo il sisma del 6 aprile. Il vice presidente nazionale della Fidas (federazione italiana donatori associazioni sangue) Antonio Bronzino, grassanese, si mise subito in contatto
Donatori della Fidas
con il nostro presidente provinciale Flaviano Zaini. La ede del Vas Paganica era inagibile ed erano andati persi i dati dei. Per prima cosa, come da altre federate nazionali, furono subito dirottati da Grassano numerosi di flaconi di sangue negli ospedali dove erano

mercoledì 19 giugno 2013

TERREMOTO, CIALENTE A TECNICI E AZIENDE: “DATE UNA PICCOLA PARTE DEI VOSTRI GUADAGNI ALLE NOSTRE SOCIETA’ CULTURALI E SPORTIVE"

Il sindaco Massimo Cialente
L’AQUILA- Il sindaco Massimo Cialente ha chiesto a tecnici, imprenditori e a quanti stanno ricavando benefici dalla ricostruzione della città, di dare un contributo di solidarietà alle società sportive aquilane. “Ad oggi- dice Cialente-il Comune dell'Aquila, solo per la ricostruzione, ha già trasferito 2 miliardi e 200 milioni di euro a cui si aggiungono oltre 150 milioni per i puntellamenti e un miliardo di euro che saranno trasferiti nei prossimi mesi, entro la fine del 2013.
Giovanissimi durante un allenamento
Il 48% delle imprese che lavorano a L'Aquila provengono da altre 64 province italiane, a riprova che gli aquilani hanno chiamato l'intero paese a ricostruire la propria città.

UNA BUSTA CON PROIETTILE RECAPITATA AL GOVERNATORE GIANNI CHIODI. ERRANI SOLIDALE

Vassco Errani
Gianni Chiodi
L’AQUILA- Preoccupazione per quanto accaduto oggi a Chieti, dove è stata recapitata presso gli uffici della Asl una lettera di minacce ed un proiettile, indirizzata ai vertici della Azienda e al Presidente della Regione Abruzzo, è stata manifestata dal Presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani.In un comunicato diffuso nel pomeriggio, Errani dice che "Si tratta di atti che non vanno sottovalutati, su cui mi auguro possa essere fatta ben presto luce da parte degli organi di polizia". "Ho telefonato al Presidente Chiodi per manifestargli, anche a nome delle Regioni, solidarietà e vicinanza e la più ferma condanna di ogni tentativo intimidatorio". 

RICOSTRUZIONE, AQUILANI ONESTI, NON HANNO USATO 60 MILIONI. DI STEFANO: “CHIEDEREMO AL GOVERNO DI RIUTILIZZARLI

L'assessore Pietro Di Stefano
L'AQUILA - "A seguito di una proiezione, elaborata dopo un accertamento a campione sugli stati di avanzamento lavori (Sal) finali dei contributi per la ricostruzione rilasciati tramite Cassa Depositi e Prestiti,sono emersi residui sui conti correnti infruttiferi aperti dai cittadini aquilani".
Cantiere della ricostruzione
Lo rende noto l'assessore alla Ricostruzione Pietro Di Stefano."La notizia scioccante è che la cifra è superiore ai 60 milioni di euro - ha proseguito Di Stefano - quasi l'ammontare dell'importo necessario per la ricostruzione di una frazione interamente distrutta dal terremoto, come ad esempio Onna. Si tratta di fondi che torneranno nelle casse dello Stato dopo 4 anni di giacenza sui conti correnti degli aquilani sui quali lo Stato, in questo periodo di forti difficoltà finanziarie, paga già un mutuo. E' una chiara prova tangibile dell'onestà dei cittadini aquilani, dei tecnici progettisti e delle imprese coinvolte nella ricostruzione che non hanno usufruito dell'intera cifra loro accordata per la ricostruzione degli immobili di proprietà. L'Assessorato alla Ricostruzione, in collaborazione con il Servizio elaborazione dati del Comune (Sed), sta completando l'accertamento dei residui. Appare tuttavia fondamentale - ha concluso l'assessore - che il Governo si attivi non solo per il recupero di queste somme ma anche per la loro immediata riprogrammazione nelle risorse da destinare allaricostruzione dell'Aquila".

martedì 18 giugno 2013

IL CONSIGLIO D'ABRUZZO APPROVA UNA BATTAGLIA DI CIVILTA' E BOCCIA LE PELLICCE. NO ALL' UCCISIONE DI ANIMALI


L'AQUILA- (Info Agency) Il Consiglio regionale, nella seduta odierna, dopo la discussione delle interrogazioni e delle interpellanze, ha approvato una risoluzione che impegna il Presidente della Giunta regionale a sollecitare il Parlamento affinche' approvi la legge che sancisce il divieto di allevare, catturare e uccidere animali per la produzione di pellicce . La seduta e' stata successivamente sciolta per mancanza del numero legale.  La risoluzione e' stata proposta da Rifondazione Comunista a sostegno della proposta di legge della LAV (Lega Antivivisezione) sul "divieto di allevamento, di cattura e di uccisione di animali per la loro pelliccia".
Visone in libertà
La proposta di legge, sostenuta da 100.000 cittadini, e' stata presentata sia alla Camera che al Senato. Scopo della risoluzione - spiega Maurizio Acerbo - e' sollecitare i due rami del parlamento ad avviare l'iter legislativo per arrivare in tempi brevi all'approvazione del provvedimento come hanno fatto negli ultimi anni molti paesi europei.

Manifestazione contro l'uccisione di animali
Intanto Simone Pavesi, responsabile Lav Campagna Pellicce, ringrazia il Consiglio regionale (la risoluzione e' stata firmata anche dal consigliere regionale Riccardo Chiavaroli) ed auspica che "il Parlamento avvii subito l'iter legislativo per l'approvazione della legge gia' assegnata alle commissioni". "In Europa - afferma Pavesi - l'allevamento di animali 'da pelliccia' e' un'attivita' in declino e sempre piu' Stati Membri stanno adottando provvedimenti normativi non solo restrittivi e disincentivanti, bensi' veri e propri provvedimenti di messa al bando. Persino l'Olanda, che oggi costituisce il terzo paese al mondo produttore di pelli di visone con oltre 5 milioni di animali allevati all'anno, ha approvato a dicembre 2012 il divieto di allevamento di animali 'da pelliccia', che sara' vigente dal 2024; mentre il divieto di allevamento di chinchilla e volpi per la produzione di pellicce e' gia' in vigore dal 2008".

SI INAUGURA VENERDI’ 21 LA NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO DI GEOFISICA DOVE STUDIANO I TERREMOTI DI TUTTO IL MONDO

Il prossimo 21 giugno a L’Aquila, a partire dalle ore 10.00, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia inaugurerà la sua nuova sede nel cuore del centro storico della città, in via dell’Arcivescovado 8 e presenterà le ultime attività che vi si stanno svolgendo.Nel pomeriggio, con inizio alle ore 16.00, seguirà l'incontro "Terremoti, paesaggio e uso del territorio abruzzese: un legame indissolubile"  il primo di una serie di eventi scientifico - divulgativi che si svolgeranno con cadenza bisettimanale e verteranno su diversi temi delle Scienze della terra(Nelle foto, la nuova sede Invg all'Aquila e un sismografo)

CULTURA, L’AQUILA CAPITALE EUROPEA, 361 SPETTACOLI, CONCERTI, FILM E INCONTRI NEL PROGETTO DI ‘AQ19’

Il logo di 'AQ19'
L’AQUILA-(NewsAg) E' la ricostruzione dell'Aquila e dei suoi centri storici, con il coinvolgimento dell'intero Abruzzo e delle sue città d'arte, la carta vincente su cui il Comune dell'Aquila punta per vincere la sfida della candidatura a capitale europea della cultura 2019. Questo il punto centrale del documento di candidatura, che è stato presentato nel corso di un'Assemblea pubblica, prima che venga discusso nella prossima seduta dell'Assise comunale.Il testo di 84 pagine prevede numerose attività e progetti, grandi mostre, 361 giorni di spettacoli, concerti, film, incontri, enogastronomia, creatività, innovazione, arte e scienza, tutti riconducibili alla storia dell'Aquila. Dopo l'approvazione del Consiglio comunale, il testo dovrà essere tradotto in inglese e presentato ufficialmente al Ministero dei Beni culturali, entro il 20 settembre. Entro dicembre 2013 ci sarà la pre-selezione delle candidature italiane da parte di una giuria internazionale, mentre la decisione finale dell'UE avverrà solo nel maggio 2015, quando si conosceranno le due capitali europee della cultura, italiana e bulgara

TEMPORALE E GRANDINE METTONO LA CITTA’ IN GINOCCHIO. MORONI: “E’ IL TERRITORIO TROPPO URBANIZZATO”. MA DIMENTICA LE COLPE DEL COMUNE CHE NON FA MANUTENZIONE

Strada allagata
L’AQUILA- E’ bastato un fortunale di mezzora, acqua a catinelle, grandine e raffiche di vento forte per mandare in blocco L’Aquila. A subire le conseguenze maggiori sono stati i quartieri bassi della città con allagamenti, asfalto divelto dalla furia del temporale, piccole frane, buche scavate nel giro di minuti dai mulinelli, strade impraticabili, con auto che procedevano a fatica sotto la grandinata. E’ successo tutto in poco tempo, e  fortuna che l’emergenza non è durata molto, altrimenti staremmo qui a raccontare ben altra storia. Come è stato possibile tutto questo, chiediamo?
Asfalto dissestato dal temporale
Alfredo Moroni, l’assessore ai Lavori Pubblici, la risposta l’ ha trovata subito. La colpa, ha detto, è di ciò che è accaduto fatalmente con l’espansione della città negli ultimi decenni. E ha parlato di cementificazione, suolo che non assorbe più perché urbanizzato male, canali di scolo realizzati in maniera approssimativa, fogne divenute inadeguate al ritmo d’espansione della città. Moroni vuole prendere in giro noi e gli aquilani, è evidente. A parte il fatto che se un territorio è male urbanizzato la colpa non è del baion ma di chi doveva esercitare controlli e pretendere la realizzazione di servizi adeguati. Il Comune, insomma, ha le sue belle responsabilità per mancate verifiche, inziali e successive, sugli insediamenti abitativi e non. Non c’è stata poi la manutenzione. Sì l’ordinaria manutenzione. Moroni lo sa bene, ma evita di dirlo. Ci mancherebbe, è più che logico dal suo punto di vista. Avete visto mai l’oste che ammette di avere annacquato il vino?Lo stesso Moroni. A chi toccava, gli chiediamo, la manutenzione delle caditoie, dei tombini, dei canali di deflusso, della rete fognaria inadeguata, del manto stradale disastrato, delle scarpate in equilibrio geologico precario? A chi toccava tutto questo, assessore Moroni? Al Comune, evidentemente, che dai cittadini aquilani riscuote una parte cospicua delle tasse destinate alla depurazione. Noi paghiamo, ma il Comune la manutenzione non la fa o la fa male. Poi mezzora di pioggia, grandine e vento mettono in ginocchio la città. E poco conta che gli aquilani debbano subirne le conseguenze.

lunedì 17 giugno 2013

GRAN SASSO RUGBY, DIRIGENTI E GIOCATORI PREMIATI DA MASCI PER LA PROMOZIONE IN ‘A’

Giocatori e dirigenti premiati dall'assessore Masci
L’AQUILA- Festa grande stamattina a palazzo Silone, sede della giunta regionale all’Aquila. I Giocatori e dirigenti della Gran Sasso Ruigby  si sono incontrati con l’assessore al Turismo Carlo Masci che ha consegnato loro una coppa come premio per la recente promozione in serie. Presenti all’incontro caratterizzato da grande cordialità, oltre a Carlo Masci, la presidente della Gran Sasso Rugby Loredana Micheli, il sindaco di Villa Sant'Angelo Pierluigi Biondi e il presidente FIR Abruzzo Angelo Trombetta, oltre, com’è ovvio, alla squadra, lo staff e la dirigenza della Gran Sasso Rugby.“Lo sport è coesione sociale” ha detto Masci “ci sentiamo lusingati e onorati di premiare le eccellenze abruzzesi come la Gran Sasso Rugby”. La presidente Loredana Micheli ha invece ricordato come sia importante “trasmettere l'immagine di una città viva, anche alla luce della fresca promozione dell'Aquila Calcio, con cui ci congratuliamo”.

LA REGIONE NEI GUAI. ANCHE LA CORTE D’APPELLO LA CONDANNA AD ASSUMERE I 14 TECNICI DELL’ARIT

Tecnico informatico felice per la sentenza
L’AQUILA-Una sentenza della Corte d’Appello dell’Aquila ha condannato la Regione Abruzzo a risarcire i lavoratori dell’Arit (tecnici informatici) vincitori di concorsi a tempo indeterminato e stabilisce la loro assunzione immediata a partire dalla data della sentenza. La vicenda inizia nel 2009 quando l’Arit bandisce diversi concorsi, sia per amministrativi sia per tecnici-informatici, assumendo in ruolo soltanto i primi e lasciando fuori i profili tecnici. Nel corso degli anni, per fare fronte alle esigenze funzionali relative ai progetti assegnati all’Arit, si è fatto ricorso a personale tecnico a tempo determinato poi prorogato Dopo anni di battaglie, i quattordici vincitori dei concorsi a tempo indeterminato per i profili tecnici, hanno deciso di presentare ricorso contro l’Arit e la Regione Abruzzo e il Giudice del Lavoro del Tribunale di Teramo li ha condannati a risarcire con ben 20 mensilità ogni dipendente che doveva essere assunto a tempo indeterminato. La Corte d’Appello non solo ha confermato il risarcimento del danno, ma ha aggravato la posizione dell’Ente regionale, obbligandolo ad assumere immediatamente i lavoratori nel profilo professionale di cui risultano vincitori.

C'E' LA CRISI? FA NIENTE. AUMENTANO (+20,4%) IN ABRUZZO LE NUOVE COOP GIOVANILI

Una coooperativa
L’AQUILA-La confusione è tanta. C’è la crisi ma non si capisce fino a che punto. Il lavoro manca, la disoccupazione giovanile è alle stelle, specie nelle regioni centromeridionali, ma poi scopri che l’Abruzzo è in controtendenza e che il reddito pro capite in provincia dell’Aquila è superiore a quello di Pescara e Teramo. Di più: fino a qualche mese fa si era parlato di stangata nel settore energetico e che le famiglie italiane avrebbero pagato di più gas e luce. In poi una mattina guardi la rassegna stampa e scopri che non è vero e che proprio il gas metano e la luce diminuiranno. Per tornare alle imprese, la sorpresa è palese anche in questo campo. Ci hanno detto fino alla noia che in un anno le aziende che hanno chiuso i battenti all’Aquila e in Abruzzo sono un bel po’. Poi arriva un comunicato della  Confcooperative che dice che nella nostra regione questo non è vero, perché in Abruzzo il tasso di natalità delle imprese cooperative giovanili è pari al 20,4%, a fronte di un tasso di mortalità del 6,2% e con un tasso di evoluzione pari al 14,2%. Il dato è in netta controtendenza rispetto a quello del Sud e delle isole (13,4%, 2%, 11,4%) e a quello nazionale (14,7%, 2,4%, 12,2%). Per quanto riguarda, invece, le imprese cooperative in genere, il tasso di natalità e' pari al 5,8%, quello di mortalità al 3,9% e il tasso di evoluzione all'1,9%. Insomma la crisi c’è ed è vero, ma le contraddizioni e la confusione sono tante.

domenica 16 giugno 2013

L’AQUILA SUGLI SCUDI, TERAMO BATTUTO (2-1) I

L’AQUILA-L'Aquila Calcio centra la promozione in Prima divisione. Nella finale di ritorno dei play-off del girone B di Seconda divisione, gli aquilani - dopo il successo in trasferta dell'andata per 1-0 – hanno vinto per 2-1 il derby col Teramo grazie ai gol di Carcione e Iannini. Le reti sono state segnate una per tempo: a 2 minuti dall’avvio della gara la prima e all’11’ della ripresa. Il gol iniziale dei rossoblù ha scombinato i piani dei teramani che hanno dovuto cambiare condotta di gara. Il Teramo è apparso più manovriero dei padroni di casa che tuttavia si sono difesi con ordine. Due volte nel primo tempo gli uomini di Cappellacci sono andati a un passo dal gol, ma gli aquilani sono stati bravi (e fortunati) nello sventare la minaccia. Nella ripresa il gol di Ianni ha chiuso di fatto la partita, e a nulla è valso il rigore di Coletti sul finire che non è riuscito a raddrizzare la gara.
L'Aquila, che torna nella terza serie professionistica dopo 10 anni, fa compagnia a Salernitana e Pontedera, promosse nel corso della regular season.
Il settore riservato ai tifosi rossoblù. Una grande giornata per loro. Entusiasmo alle stelle


VENTI LE DELEGAZIONI AL FORUM DELLE DELLE CITTA’ CELESTINIANE

Papa Celestino V
L’AQUILA- Il  primo Forum delle città celestiniane è stato un grande successo di partecipazione: ben venti delegazioni al convegno su San Pietro Celestino V, di cui ricorreva questo anno il settimo centenario della canonozzazione ad Avignone avvenuta nel 1313. Gli ospiti, una cinquantina, hanno fatto un tour della città che ha permesso loro di conoscere il dramma e gli effetti ancora evidenti del terremoto ma anche le tante bellezze architettoniche . Il Forum, come riferisce l’assessore al Turismo Lelio De Santis, riuscito a stabilire una serie di legami e collegamenti tra le città, che porteranno nei prossimi mesi ad ulteriori iniziative concordate per la valorizzazione di Celestino V a Lecce, Norcia, Isernia e Bologna. Dalle delegazioni si è avuto l’invito a ripetere la manifestazione, ad estenderla e coinvolgere tutte le realtà celestiniane nei prossimi anni. Molto importante la parte storica e culturale del Convegno, oltre che religiosa, curata dagli interventi di relatori esperti: il vescovo di Sulmona, Monsignor Spina, il vescovo vicario di Isernia, Monsignor Palumbo, la professoressa Stefania Di Carlo, il presidente del Centro Studi Celestiniano Floro Panti, il professor Romano Cordella e Rita Chiaverini, la direttrice degli affari culturali di Limay, Elodie Bergeron, il vescovo ausiliario Monsignor D’Ercole,  padre Quirino Salomone e tutti irappresentanti dei Comuniche hanno raccontato la loro testimonianza del legame storico con il nostro papa Celestino: Bologna, Limay, Norcia, Lecce, Ripalimosani, Isernia, Fumone, S.Angelo Limosano, San Severo, Monte Santangelo, Salle, Lama dei Peligni, Sulmona, Castel Di Sangro, Guardiagrele, Lama dei Peligni e Roccamorice.