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| Papa Celestino V |
L’AQUILA- Il primo Forum
delle città celestiniane è stato un grande successo di partecipazione: ben
venti delegazioni al convegno su San Pietro Celestino V, di cui ricorreva
questo anno il settimo centenario della canonozzazione ad Avignone avvenuta nel
1313. Gli ospiti, una cinquantina, hanno fatto un tour della città che ha
permesso loro di conoscere il dramma e gli effetti ancora evidenti del
terremoto ma anche le tante bellezze architettoniche . Il Forum, come riferisce
l’assessore al Turismo Lelio De Santis, riuscito a stabilire una serie di
legami e collegamenti tra le città, che porteranno nei prossimi mesi ad
ulteriori iniziative concordate per la valorizzazione di Celestino V a Lecce,
Norcia, Isernia e Bologna. Dalle delegazioni si è avuto l’invito a
ripetere la manifestazione, ad estenderla e coinvolgere tutte le realtà
celestiniane nei prossimi anni. Molto importante la parte storica e
culturale del Convegno, oltre che religiosa, curata dagli interventi di
relatori esperti: il vescovo di Sulmona, Monsignor Spina, il vescovo vicario di
Isernia, Monsignor Palumbo, la professoressa Stefania Di Carlo, il presidente
del Centro Studi Celestiniano Floro Panti, il professor Romano Cordella e Rita
Chiaverini, la direttrice degli affari culturali di Limay, Elodie Bergeron, il
vescovo ausiliario Monsignor D’Ercole, padre Quirino Salomone e
tutti irappresentanti dei Comuniche hanno raccontato la loro testimonianza
del legame storico con il nostro papa Celestino: Bologna, Limay, Norcia, Lecce,
Ripalimosani, Isernia, Fumone, S.Angelo Limosano, San Severo, Monte Santangelo,
Salle, Lama dei Peligni, Sulmona, Castel Di Sangro, Guardiagrele, Lama dei
Peligni e Roccamorice.

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