Translate

mercoledì 19 giugno 2013

RICOSTRUZIONE, AQUILANI ONESTI, NON HANNO USATO 60 MILIONI. DI STEFANO: “CHIEDEREMO AL GOVERNO DI RIUTILIZZARLI

L'assessore Pietro Di Stefano
L'AQUILA - "A seguito di una proiezione, elaborata dopo un accertamento a campione sugli stati di avanzamento lavori (Sal) finali dei contributi per la ricostruzione rilasciati tramite Cassa Depositi e Prestiti,sono emersi residui sui conti correnti infruttiferi aperti dai cittadini aquilani".
Cantiere della ricostruzione
Lo rende noto l'assessore alla Ricostruzione Pietro Di Stefano."La notizia scioccante è che la cifra è superiore ai 60 milioni di euro - ha proseguito Di Stefano - quasi l'ammontare dell'importo necessario per la ricostruzione di una frazione interamente distrutta dal terremoto, come ad esempio Onna. Si tratta di fondi che torneranno nelle casse dello Stato dopo 4 anni di giacenza sui conti correnti degli aquilani sui quali lo Stato, in questo periodo di forti difficoltà finanziarie, paga già un mutuo. E' una chiara prova tangibile dell'onestà dei cittadini aquilani, dei tecnici progettisti e delle imprese coinvolte nella ricostruzione che non hanno usufruito dell'intera cifra loro accordata per la ricostruzione degli immobili di proprietà. L'Assessorato alla Ricostruzione, in collaborazione con il Servizio elaborazione dati del Comune (Sed), sta completando l'accertamento dei residui. Appare tuttavia fondamentale - ha concluso l'assessore - che il Governo si attivi non solo per il recupero di queste somme ma anche per la loro immediata riprogrammazione nelle risorse da destinare allaricostruzione dell'Aquila".

Nessun commento:

Posta un commento