L'AQUILA- Accuse al Comune e all'assessore Moroni da Appello per L'Aquila per quanto riguarda la centrale biomasse di Bazzano. "Per quanto l’amministrazione comunale e
l’Assessore
Moroni in particolare-dice una nota- ora sostengano di essere stati contrari da sempre alla
realizzazione di una centrale a biomasse a Bazzano, continuano a mancare le
azioni conseguenti a tali dichiarazioni. Fin dall’inizio della vicenda, infatti, la Giunta, sia precedente che attuale,
ha mantenuto una posizione tutt’altro che cristallina.
"L’istanza- spiega Appello per L'Aquila- era stata presentata proprio all’ indomani del sisma e ha ottenuto
l’assenso regionale con il parere positivo dell’amministrazione comunale
espresso in conferenza di servizi.
Inoltre alla presentazione organizzata dalla Futuris, Sindaco e Assessore
Moroni esprimevano il loro compiacimento per per una iniziativa imprenditoriale
che avrebbe portato sviluppo e occupazione, per giunta nel campo delle energie
pulite.
"Ora- continua la nota- se è vero che il ricorso alla biomassa per la produzione di energia,
nell’ambito di un bilancio globale, non immette nuova CO2 in atmosfera, è anche
vero che localmente, trattandosi di una combustione, rilascia comunque una
certa dose di inquinanti (polveri, CO, NOx, SOx,..). E uno studio recentemente
pubblicato da alcuni ricercatori dell’Università dell’Aquila mette quanto meno
in dubbioquanto dichiarato dall’azienda rispetto alla futura qualità dell’aria nelle
zone prossime al sito prescelto.
"Se ci si è accorti alla buon’ora che in tali zone, in totale e colpevole deregolamentazione,
si sono insediate attività commerciali, sedi istituzionali e persino nuove
comunità di abitanti, perchè non è stato chiesto con forza alla Regione di
revocare il provvedimento autorizzatorio, ammettendo che il Comune abbia
espresso una valutazione errata tre anni fa?"

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