Translate

venerdì 16 agosto 2013

MUSICA: "PIETRE CHE CANTANO" CHIUDE ALL'INSEGNA D'ANNUNZIO

L'AQUILA - La XIV Edizione del Festival si e' articolata in due cicli. Al ciclo "Abruzzo primitivo, Abruzzo del mito", che ha tratto spunto dalla rivisitazione dannunziana di paesaggi, tradizioni, riti popolari, appartengono i prossimi appuntamenti del 17 (Rocca di Mezzo - "D'Annunzio e le Arti") e del 24 agosto (Francavilla al Mare - "Terra vergine"). Ma anche il ciclo "Verdi" trova il suo riferimento a D'Annunzio nel concerto "Metamorfosi", il 21 agosto a Rocca di Mezzo.
La musica di Franz Liszt, il cui pianoforte restitui' in modo mirabile le pagine liriche e sinfoniche piu' in voga nei salotti e nelle sale da concerto, e' il filo che lega tutto il programma. Ascolteremo - anticipa Luisa Prayer - le celebri parafrasi di Liszt dal Rigoletto di Verdi, e la sua versione di una delle pagine piu' commoventi di Wagner, Morte di Isotta.

 Questo brano suggestiono' profondamente D'Annunzio, che lo aveva conosciuto proprio ascoltandolo al pianoforte nei salotti napoletani: dal Tristano ed Isotta si fa discendere l'ispirazione principale del suo Trionfo della Morte. Suozzo leggera' sulla musica le pagine del Trionfo che vi sono collegate, permettendoci di verificare, nel raffronto immediato, il rapporto strettissimo tra le due opere.

 E' l'occasione migliore per riassaporare l'eccezionale tributo del virtuoso della parola, Gabriele D'Annunzio alla musica e al genio di Wagner, di cui si dichiaro' apertamente strenuo ammiratore. Oltre alle note pagine dannunziane, dal Fuoco e dal Trionfo della Morte, ascolteremo le voci di Natalia Ginzburg (che intreccia magistralmente la sua diffidenza bizzosa per l'opera con la magia dei ricordi d'infanzia), di Camillo Boito (fratello di Arrigo e incantevole novelliere) e di Guseppe Verdi in persona, nel suo dignitoso e commosso commento alla notizia della scomparsa del grande rivale.

Nessun commento:

Posta un commento