L’AQUILA- C'e' un tesoretto anche in abruzzo: 3500 posti di lavoro -
investire o svendere il territorio? governo e regione possono creare nuova occupazione, o lasciar fiorire
un nuovo latifondo. 3500 posti di lavoro solo in Abruzzo: in
tempi di crisi, sembra un miraggio,
eppure c'è chi dice che è possibile. Come?
Basta fermare una deriva che rischia di svuotare
completamente il territorio
abruzzese del suo "tesoretto":
i terreni. Terreni adesso incolti, ma sui quali si possono allevare animali da
pascolo, soprattutto capre. ![]() |
| Capre |
Non è l'ennesima uscita di
qualche new-economist alla ricerca di facile pubblicità, ma il risultato
pratico dei calcoli fatti da chi da decenni conduce questa attività. E non
vuole svenderla per favorire speculazioni poco trasparenti.
Il mercato del latte di
capra è in crescita: per la sua maggiore qualità, per la ricchezza di
fattori nutritivi, per la possibilità di utilizzo anche in persone con problemi
di allergie, sempre più diffuse. Allora perchè si importa latte di capra dalla
vicina Francia? Perchè l'applicazione delle regole europee, in Francia, da
sempre avviene con molta più attenzione a proteggere il prodotto nazionale,
finendo per creare un'illusione anche nel nostro paese, dove si crede che
"caprino" e "francese" siano sinonimi.

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