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| Piazza d'Armi, come sarà |
L'AQUILA-Lunedì prossimo, 1°luglio, sarà aperta,
in via provvisoria e in attesa della pavimentazione definitiva, la complanare
di via Corrado IV a Piazza d’Armi, dopo l’ultimazione dei lavori sul tratto
stradale, a partire da via di Vincenzo. Ne trarranno indubbiamente beneficio i
negozi della zona, il traffico delle auto e i pedoni che, finalmente, avranno
ampi marciapiedi a disposizione nel rispetto delle norme sulle barriere
architettoniche. In questi ultimi giorni, si è anche proceduto alla sistemazione
delle alberature
lungo viale Corrado IV e sono in fase avanzata i lavori di
ampliamento della sede stradale nel tratto interessato dallo sbancamento
parallelo a via Roma. Inoltre si sta
definendo nel dettaglio quanto occorre per la realizzazione della rotatoria,
tra via XXV Aprile (il viale della stazione ferroviaria) e Via Vicentini.
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| L'assessore Alfredo Moroni |
“Va dato atto- ha detto l’assessore
ai Lavori Pubblici Alfredo Moroni. Sia alla ditta Procacci della
professionalità e la rapidità dei lavori fatti, sia agli esercenti di viale
Corrado IV della pazienza avuta durante i lavori per i disagi subiti. Voglio
aggiungere che altri lavori sono stati eseguiti nel comprensorio comunale:
illuminazione a Sant’Elia, ripristini stradali ad Arischia, Bagno e diverse
altre frazioni; manutenzione del verde
a Pretuto, Sassa e Pianola, interventi
per il Fontanile di Via Fontegrossa, la frana di San Giacomo.“Un ultimo discorso- ha aggiunto
Moroni-riguarda il taglio dell’erba nelle aree del progetto CASE di cui, giustamente, si lamentano i ritardi da parte della ditta incaricata. Si è già intervenuti su Collebrincioni e sono in esecuzione gli ‘sfalci’ a Sant’Antonio e Tempera, e dalla prossima settimana sono in calendario Sassa, Arischia, Sant’Elia e, a seguire, Pagliare, Coppito 2, Assergi, Coppito 3, Camarda, Cese, Roio 1 e Roio 2. Invito, infine i cittadini- ha concluso l’assessore ai Lavori Pubblici- alla collaborazione per quel che riguarda la manutenzione delle aree private incolte, anche per non incorrere nelle sanzioni amministrative previste da specifica ordinanza sindacale.”


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