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| Il poster 2012 |
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giovedì 27 giugno 2013
FINI’ L’ESILIO DEI PAGANICHESI GRAZIE A SAN PIETRO CELESTINO. SABATO IL' RICORDO NELLA CHIESETTA ‘AD MARGINEM’
L'AQUILA-Sabato 29 giugno
si ripeterà la secolare tradizione che salendo per l’antica e unica via
che collegava Paganica a Pescomaggiore si raggiungeva in meno di un’ora la
Chiesetta dedicata a San Pietro al Morrone. Nel 1400 nel dover stilare il
calendario ecclesiastico della Parrocchia di Paganica, si raccomandava tra l’altro di non dimenticare le feste già
antiche, (“da Maccabei”) in memoria
di Santa Giusta,
e dei vincoli di San Pietro e Santo Stefano Protomartire.
Quest’anno ricorre il 700° anniversario, (1313 - 2013) data in cui, l’eremita
Papa Celestino il 5 maggio 1313 fu canonizzato, come San Pietro al Morrone.
Subito dopo, i paganichesi, memori dell’intercessione che nel 1294 il Papa,
concordò con Re Carlo D’Angiò e che permise ai “paganisci” di rientrare all’Aquila dopo un anno di “esilio”, per la “Briga” tra Paganica e Bazzano, gli dedicarono la Chiesetta, già
presente nel censimento del 1312 sotto il nome di “San Petri ad Marginem”, (Rationes
Decimarum Italie Aprutium Molisium).
Nel suo interno ci sono tre affreschi
di cui in uno del primo cinquecento, “Madonna con Bambino”, deturpato
dall’incuria e da centinaia di graffiti, in
alcuni dei quali sono riportate notizie storiche.
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