Translate

giovedì 10 ottobre 2013

TERREMOTO, ISOLATORI. IL PM "CONDANNALE DOLCE A UN ANNO E MEZZO"

L'AQUILA- L'inchiesta su presunte irregolarita' circa l'adeguatezza degli isolatori sismici sistemati nel Progetto Case a L'Aquila fa un passo in avanti, dopo un lungo stop dovuto alla redazione di una voluminosa consulenza.
Isolatori sismici
Il pubblico ministero titolare dell' inchiesta, Fabio Picuti, al termine del suo intervento di stamani, ha chiesto per

Mauro Dolce, responsabile del procedimento del Progetto Case, la condanna ad un anno e mezzo di reclusione ed il pagamento di una multa pari a 600 euro.

PER ALTRI DUE IMPUTATI CHIESTO IL PROCESSO

Dolce, accusato di frode nelle pubbliche forniture, viene giudicato con rito abbreviato dal gup Giuseppe Romano Gargarella. Il pm ha invece chiesto per gli altri due imputati, anche loro accusati per lo stesso capo d' imputazione, il processo. Si tratta di Gian Michele Calvi, direttore dei lavori, e Agostino Marioni, dirigente di una delle ditte fornitrici. A parlare in questo momento e' i legale di fiducia di Mauro Dolce. Secondo alcuni legali, la decisione del gup avverra' in un' altra udienza ancora da calendarizzare.

I TEST SUGLI ISOLATORI COSTARONO 500.000 EURO

L'inchiesta nacque in seguito a una segnalazione fatta da una delle ditte escluse dall'appalto (ma fu esaminato anche un servizio di Rainews nel quale si ventilavano irregolarita') e ci furono inizialmente sei avvisi di garanzia.Decisivo l'esame di alcuni isolatori. Non essendoci una strumentazione adeguata in Italia per testare gli isolatori, si decise di portare il materiale nei laboratori di San Diego, negli Stati Uniti, con un costo piuttosto alto a cominciare dal trasporto in aereo.La spesa complessiva sarebbe stata di 500mila euro.

Nessun commento:

Posta un commento