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mercoledì 9 ottobre 2013

DIFFAMAZIONE DI TIBERTI A MASCITELLI, GIUDICE SI RISERVA DI DECIDERE

ROMA-Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Roma Massimo Battistini si è riservato la decisione sulla richiesta di archiviazione del pubblico ministero in merito al procedimento per diffamazione nato da una denuncia del professore dell’Università dell’Aquila Sergio Tiberti nei confronti dell’ex parlamentare dell’Italia dei valori Alfonso Mascitelli.


La richiesta di archiviazione si fonda sull’articolo 68 della Costituzione, in base al quale “i membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell'esercizio delle loro funzioni”.

Attraverso il suo legale Giorgio Tamburrino, Tiberti ha fatto opposizione e il magistrato si è preso tempo per decidere: in una ventina di giorni dovrebbe rendere noto il verdetto attraverso una sua ordinanza.

La vicenda si intreccia con le altre complesse che vedono contrapposti lo stesso Tiberti e l’ex rettore dell’Università dell’Aquila, Ferdinando Di Orio, imputato in queste settimane in tre diversi processi tra cui uno per diffamazione proprio nei confronti di Tiberti. L’Idv era partito di riferimento per Di Orio all’epoca dei fatti.

A causare la denuncia, sporta nel maggio 2011, è stata l’interrogazione parlamentare rivolta il 22 dicembre 2010 all’allora ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, in cui Mascitelli chiedeva la revoca del docente dal Consiglio d’amministrazione dell’Ateneo.

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