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lunedì 2 settembre 2013

SPOT TV 'MASCHERATI' DA QUIZ, INTERVIENE GARANTE ABRUZZO

L'AQUILA- "Un intervento immediato, a tutela degli utenti, contro la trappola dei tele-quiz in tv". Lo annuncia il Presidente del Corecom Abruzzo Filippo Lucci, coordinatore nazionale dei Corecom italiani. "Da settimane - sottolinea Lucci - su alcune reti nazionali si assiste alla messa in onda di spot pubblicitari sotto la veste di telequiz, in cui il conduttore pone delle domande talmente semplici da rasentare il banale e, rispondendo alle quali, attraverso un semplice messaggio dal cellulare, si puo' accedere a ricchi premi.


"Quello che non si dice, altrettanto chiaramente, e' che una volta inviato l'sms, si attiva sul proprio telefono un abbonamento a servizi dai costi elevati. Questa tipologia di spot vanno ad aggiungersi ad un'affollata selva di programmazioni televisive fatte di maghi e da giochi che pure in maniera differente, fanno tutte leva sugli stessi punti deboli e cioe' l'ingenuita' dei consumatori e la speranza di facili vincite.

"Questa mattina ho provveduto - continua Lucci - a inviare una segnalazione all'Autorita' Garante per le Comunicazioni e all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria, per verificare se sussistono le condizioni di violazione del Codice di autoregolamentazione per le eventuali azioni sanzionatorie, oppure per chiedere di sospendere la messa in onda di tali spo"..

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