L'AQUILA-L'asessore alle Politiche Sociali della Provincia Luigi D'Eramo e il presidente della Commissione Affari Sociali Gianluca Alfonsi hanno scritto questa lettera a Dacia Maraini che ha annunciato di volersi ritirare dalle attività culturali sinora svolte nella Marsica, per mancanza di sostegni adeguati.
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| Dacia Maraini |
"Cara Dacia, abbiamo seguito con apprensione e infinito dispiacere il tuo intervento sugli organi di stampa, con il quale hai dichiarato di voler concludere la tua esperienza artistica e
lavorativa per il Teatro di Gioia dei Marsi: una grave perdita che il nostro territorio non può assolutamente subire. Le congiunture economiche e i drammatici tagli imposti dagli ultimi governi agli Enti Locali, hanno pesantemente ridotto la possibilità di questi ultimi di poter sostenere, con impegni economici importanti, le iniziative che grazie a te, hanno impreziosito il nostro territorio.
"La Provincia dell'Aquila e' stata sempre al tuo fianco, finanziando, per quello che ha potuto, la scuola di drammaturgia da te diretta e contribuendo alla realizzazione delle manifestazioni del festival del Teatro di Gioia. Abbiamo sempre garantito la presenza istituzionale in tutte le tue iniziative promosse, consci del grande valore e dell’immenso contenuto, propri dei tuoi eventi.
"Tutto ciò- continua la lettera- in un momento in cui il destino delle Province è segnato dalla, sempre più possibile, soppressione, tra ristrettezze di ogni genere e numerose difficoltà amministrative.
Nonostante questo, l'impegno continua attraverso la realizzazione di una distrettualità culturale, legata al Teatro di Gioia, al fine di reperire fondi europei.
"Noi siamo al tuo fianco, cercando di sostenerti con tutti i mezzi che possiamo ancora utilizzare. Questo territorio, la sua cultura, i nostri giovani hanno bisogno, sempre più, di te. Noi siamo al tuo fianco".
L'INTERVENTO DI D'AMICO
Sul medesimo argomento è intervenuto il vice presidente del Consiglio Regionale Giovanni D'Amico con una lettera al governatore Gianni Chiodi in cui chiede che il presidente Chiodi in collaborazione con la Commissione consiliare cultura , "voglia riprendere un percorso virtuoso per la definizione di una nuova legislazione organica sulle attività culturali in Abruzzo, fondata sulla valorizzazione delle eccellenze, capace di premiare l’innovazione e lo sviluppo delle attività culturali come motore della rinascita della nostra regione e delle sue antiche e profonde tradizioni. Percorso che potrebbe concludersi entro il mese di novembre dell’anno in corso e consentire una gestione oculata, efficace e qualificata delle risorse disponibili per le attività culturali in Abruzzo nella norma finanziaria per il 2014".
L'INTERVENTO DI D'AMICO
Sul medesimo argomento è intervenuto il vice presidente del Consiglio Regionale Giovanni D'Amico con una lettera al governatore Gianni Chiodi in cui chiede che il presidente Chiodi in collaborazione con la Commissione consiliare cultura , "voglia riprendere un percorso virtuoso per la definizione di una nuova legislazione organica sulle attività culturali in Abruzzo, fondata sulla valorizzazione delle eccellenze, capace di premiare l’innovazione e lo sviluppo delle attività culturali come motore della rinascita della nostra regione e delle sue antiche e profonde tradizioni. Percorso che potrebbe concludersi entro il mese di novembre dell’anno in corso e consentire una gestione oculata, efficace e qualificata delle risorse disponibili per le attività culturali in Abruzzo nella norma finanziaria per il 2014".

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