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mercoledì 17 luglio 2013

TANGENTI SANITA', DEL TURCO: "NON ABBIAMO COMMESSO IL FATTO"

PESCARA - "Noi dobbiamo essere assolti perche' non abbiamo commesso il fatto". Lo ha affermato, oggi, l'ex presidente della Regione Ottaviano Del Turco, a margine del processo su presunte tangenti nel mondo della sanita' abruzzese.
Ottaviano Del Turco
 Del Turco a proposito della richiesta di condanna a dodici anni avanzata dai pm ha detto: "non voglio giudicare le decisioni della procura. L'arringa del mio avvocato - ha proseguito - e'

sabato 6 luglio 2013

ALCOLTEST: DUE RISULTATI UGUALI A DISTANZA DI 10 MINUTI, L'AUTOMOBILISTA VA ASSOLTO

L'AQUILA-Se l’alcoltest dà due risultati uguali a distanza di oltre 10 minuti l’imputato per guida in stato di ebbrezza deve essere assolto e l’auto dissequestrata. Il consulente non ha dubbi: nella generalità dei casi dalla seconda prova risulta almeno un decimale di differenza conseguente al processo fisiologico di assorbimento  Guidare in stato di ebbrezza è un fatto gravissimo ed un crimine, perché mette a rischio la propria incolumità e quella degli altri. Su questo non ci piove.
Alcoltest
Ma sulla scia di una caccia alle streghe amplificata dalle troppe e tragiche stragi del “sabato

mercoledì 3 luglio 2013

PUO' ESSERE CONDANNATO PENALMENTE CHI PARCHEGGIA DAVANTI A UN GARAGE

Tribunale
L'AQUILAPuò essere condannato penalmente chi parcheggia l’autovettura davanti all’ingresso di un garage impedendo al proprietario di entrare o uscire con il proprio veicolo. L’automobilista indisciplinato può subire la reclusione per il reato di violenza privata (610 c.p.) che è integrato dall’uso di qualsiasi mezzo idoneo a privare coattivamente l’offeso della libertà di determinazione e di azione. Quante volte ci è capitato di trovare l’ingresso del box auto o della propria abitazione bloccato da un’altra autovettura,

lunedì 24 giugno 2013

TERREMOTO, L’EX ASSESSORE ALLA RICOSTRUZIONE INDAGATO PER CORRUZIONE, CONCUSSIONE E TRUFFA

L’AQUILA- L’ex assessore comunale alla Ricostruzione per i Beni ambientali Vladimiro Placidi è indagato nell’ambito di un’inchiesta che lo vede coinvolto per sospetti di corruzione, concussione e truffa ai danni dello Stato.
Map, è ancora bufera
E’ quanto riporta stamattina il quotidiano
Il Messaggero. Secondo il quotidiano nella sua edizione abruzzese, l’inchiesta è condotta dalla Direzione distrettuale antimafia e riguarda la realizzazione di alcuni Map (Moduli abitativi provvisori). In un caso Placidi, sempre secondo l’accusa, sarebbe coinvolto per interposta persona, in un altro direttamente. Secondo quanto si apprende, la polizia giudiziaria avrebbe perquisito sia l’abitazio0ne che l’ufficio dell’ex assessore che è architetto. L’indagine ha preso le mosse da un altro accertamento riguardante due ditte e un’accusa presunta di appropriazione indebita.