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mercoledì 3 luglio 2013

VINO ABRUZZESE, UN GRANDE SUCCESSO IN CANADA (+32,13%)

Vino, che festa
L'AQUILA-Le aziende vitivincole abruzzesi continuano a riscuotere grandi successi e a fare incetta di premi in tutto il mondo. Nei giorni scorsi, infatti, l'Abruzzo ha raccolto 11 medaglie alla Sélections Mondiales des Vins Canada, il più importante concorso internazionale di vini del Nord America, svoltosi nella città di Québec, nella provincia del Québec, in Canada.

lunedì 1 luglio 2013

SALDI, L' ADOC STIMA CHE OGNI FAMIGLIA SPENDERA' IN MEDIA 150 EURO

Saldi
ROMA (AGI) - Per i prossimi saldi che iniziano sabato 6 luglio, il budget medio destinato agli acquisti da parte delle famiglie ammonta a 150 euro. Questa la stima dell'Adoc secondo la quale i "commercianti puntino su qualita' e prezzi equi". Ricordando che "i saldi estivi che, ancora una volta, devono affrontare l'impatto della crisi economica", per l'associazione "i saldi possono rappresentare l'occasione giusta per recuperare il rapporto fiduciario e di lealta' tra commercianti e consumatori, per valorizzare la qualita' e per ottimizzare i consumi, basati sulla reale utilita' abolendo gli sprechi". 

venerdì 14 giugno 2013

'GIORNATA DELL'ECONOMIA'. IL 2011 E' STATO UN ANNO NON MALE PER LA PROVINCIA DELL'AQUILA


L’AQUILA- Il 201, un anno non male per la provincia aquilana come emerge dai dati della Camera di Commercio alla Giornata dell’economia. Cresce il reddito delle famiglie consumatrici del 3.5 per cento rispetto al 2011, e quello dell’economia provinciale nel suo complesso dello 0,6 percentuale.

Va su il reddito dell’economia. In termini numerici, il reddito prodotto dall’economia aquilana nel 2011 (ultimo dato disponibile) è stato pari a  5.835,5 milioni di euro contro 5.797 milioni di euro del 2010, mentre il reddito disponibile delle famiglie consumatrici, in provincia si evidenzia un valore pari a 4.677 milioni di euro nel 2011 (ultimo dato disponibile) con un incremento di 3,5% rispetto al 2010.
L'Aquila registra un peso pari a 22,1% del reddito totale regionale, percentuale in leggera crescita rispetto agli anni precedenti.
Ma per le imprese è stato un anno di crisi

L’Aquila meglio di Pescara e Teramo. Ma L’Aquila fa meglio di Pescara e di  Teramo come reddito familiare, ed è seconda soltanto a Chieti. Infatti i dati evidenziano che il reddito disponibile delle famiglie consumatrici per L'Aquila è pari a 15.084 euro superato appunto da quello di Chieti (15.553 euro), seguito da quello di Pescara (14.512 euro) e di Teramo (13.621 euro), con una media regionale di 14.744 euro. Le famiglie aquilane ed abruzzesi pur avendo un reddito disponibile superiore alla ripartizione del Sud (12.823 euro) sono ben lontane dalla situazione delle famiglie del Centro (con reddito pro capite medio pari a 18.663 euro) e del Nord (con lo stesso indicatore pari a 20.156 euro nel Nord-ovest e 20.159 euro nel Nord-est).

Male l’occupazione. Nel corso del 2012 torna a peggiorare la situazione occupazionale per la provincia dell'Aquila.   Secondo i dati ISTAT delle Forze di Lavoro il tasso di disoccupazione è stato lo scorso anno pari a 9,4%, contro l'8,3% del 2011 e il 7% del 2010.

Diminuisce la Cassa integrazione. La Cassa Integrazione Guadagni ha mostrato anche nel 2012 una riduzione delle ore complessivamente erogate del 13,2% rispetto all'anno precedente. Gli interventi ordinari sono cresciuti del 25,5% a conferma delle difficoltà di natura congiunturale che sta attraversando il sistema delle imprese, mente la cassa integrazione straordinaria e in deroga si è ridotta del 28,5%.


La crisi delle imprese Il sistema delle imprese è stato caratterizzato da una ridotta vitalità di entrata di nuove unità e di accelerazione di uscita di quelle esistenti, che hanno determinato nell'anno preso in considerazione un saldo di -95 imprese ed un tasso di crescita pari a -0,30%, valore derivante da un tasso di iscrizione di 6,3% e di cessazione 6,6% (valore al netto delle cancellazioni d'ufficio ai sensi del Dpr 247/2004). Da ciò ne consegue che al 31 dicembre 2012 lo stock complessivo delle imprese esistenti ammontava a 31.139 unità, con un numero di unità locali pari a 37.446.