L'AQUILA- La Cartella di pagamento di Equitalia è nulla se notificata con raccomandata con ricevuta di ritorno. La Corte tributaria provinciale di Roma ha accolto il ricorso del contribuente per una cartella relativa all’ Irpef sulla scia di altri precedenti giurisprudenziali in materia di notifica a mezzo posta.
Nel caso di specie è stato accolto il ricorso di una contribuente che chiedeva l’annullamento della cartella di pagamento notificata da Equitalia a mezzo del servizio postale. Per i giudici
della corte capitolina, la cartella di pagamento al pari degli altri avvisi non è un atto processuale e, come tale, non può essere oggetto di invio mediante raccomandata. Ciò perché, dallo sviluppo normativo che ha portato all'attuale formulazione della norma, si evince che per la notifica a mezzo posta il legislatore in un primo momento aveva previsto che fosse fatta direttamente da parte dell'esattore che provvedeva all'invio della raccomandata con avviso di ricevimento, norma successivamente modificata.

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